Ormai sono chiari a tutti i vantaggi dei caricabatterie solari: non inquinano, rispettano l’ambiente, sfruttano l’energia naturale ed ecostenibile dei raggi solari e non lasciano mai a secco cellulari ed altri device neanche in luoghi dove manca la corrente e non è possibile collegare il caricatore a una presa di corrente. Assodato ciò, come si fa a individuare il meglio che offre il mercato in fatto di caricatori solari? Quali sono i modelli di caricatori solari più affidabili dei migliori brand? Premesso che questi articoli sono pensati soprattutto per chi pratica sport, attività fisica e un tipo di vita prevalentemente all’aria aperta, anche in luoghi isolati, in campeggio o in alta montagna, questi caricatori presentano specifiche caratteristiche che li distinguono dai tradizionali caricabatterie.

Proprio perché rivolti a una clientela di sportivi, trekkers, escursionisti, sub e simili, questi dispositivi devono necessariamente godere di una struttura più robusta, essere impermeabili per resistere alle insidie dell’acqua in mare o dal cielo ed essere provvisti di una cellula fotovoltaica. Già questi requisiti contribuiscono a fare una prima cernita dei modelli da acquistare. Scendiamo ora nel dettaglio per proporvi alcuni fra i modelli più gettonati del momento per escursionisti e trekkers. I primi troveranno fantastico il caricatore solare di marca Hiluckey, un modello fra i più leggeri e sottili in commercio (pesa soltanto 200 grammi) provvisto di luce led, cavo Usb, un gancio con bussola, un un’unità fotovoltaica mono-cristallina da un watt e mezzo e batteria ai polimeri di litio.

Funziona anche come torcia stroboscopica per segnalazioni in caso di emergenza, inoltre il guscio morbido e impermeabile in cover siliconata protegge il dispositivo dagli urti e dalle possibili cadute anche in situazioni di sport estremi. Pur restando in fascia economica, le prestazioni di questo caricatore sono di tutto rispetto. Sempre per chi ama stare all’aria aperta si consigliano i caricabatterie solari Mastore, consigliati soprattutto ai runners e ai trekkers. Realizzati in policarbonato, silicone e polimero Abs, una sorta di plastica indurita usata anche nella fabbricazione di valigie, questi dispositivi, solidi e impermeabili, hanno il solo difetto di garantire al massimo due sole cariche complete per un’autonomia dei device digitali non superiore a mezza giornata, dopodiché bisogna provvedere a ricaricarli.